NASTRI D'ARGENTO 2006

Speciale cinemotore - Foto Pietro Coccia








CINQUE NASTRI SU DIECI CANDIDATURE AL FILM DI MICHELE PLACIDO CHE HA PREMIATO CATTLEYA MIGLIOR PRODUTTORE 2006 ANCHE PER “LA BESTIA NEL CUORE”, IN CORSA PER L’OSCAR, E “QUANDO SEI NATO NON PUOI PIU’ NASCONDERTI”. NASTRI PER KATIA RICCIARELLI, ANGELA FINOCCHIARO E CARLO VERDONE.

“SAIMIR” È L’OPERA PRIMA. ROBERTO BENIGNI E VINCENZO CERAMI VINCITORI PER IL SOGGETTO, UGO CHITI E GIOVANNI VERONESI PER LA SCENEGGIATURA. E A SABINA GUZZANTI NASTRO PER “VIVA ZAPATERO!”, IL MIGLIOR DOCUMENTARIO TRA QUELLI USCITI IN SALA NEL 2005.

Quattro i “Nastri speciali” dell’anno: a Dante Ferretti, Gabriella Pescucci, Nicola Piovani e Pietro Scalia. A Barbora Bobulova, il più “italiano” dei talenti europei di questi ultimi anni, per l’interpretazione di “Cuore sacro”, il “Nastro europeo 2006”. Per Stefania Sandrelli il Nastro d’onore. E a Valeria Solarino il Premio “Fendi Film - Talento 2006” assegnato per la prima volta nell’ambito dei Nastri d’Argento.

Roma - È “Romanzo criminale” di Michele Placido, con cinque premi conquistati su dieci candidature, il film dei Nastri d’Argento 2006: i giornalisti lo hanno premiato per la regia (Michele Placido), gli attori (Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria, candidati nella categoria “miglior protagonista maschile”), il montaggio (Esmeralda Calabria), la presa diretta (Mario Iaquone) e per la produzione, visto che Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz, produttori del film per Cattleya (con Warner) sono i migliori dell’anno, scelti sia per “Romanzo criminale” che per altri due titoli realizzati nel 2005 (con Rai Cinema): “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, in corsa per l’Oscar e “Quando sei nato non puoi più nasconderti” di Marco Tullio Giordana. Francesco Munzi, “Saimir”, è il miglior regista esordiente. Tre Nastri per “La tigre e la neve” (Roberto Benigni e Vincenzo Cerami, autori del miglior soggetto, Nastro speciale a Nicola Piovani per la musica e ancora Cianchetti per la fotografia). Due ciascuno i premi andati a “La bestia nel cuore” (Angela Finocchiaro, migliore attrice non protagonista e la fotografia di Fabio Cianchetti), a “La seconda notte di nozze” di Pupi Avati (Katia Ricciarelli, migliore attrice protagonista e Francesco Crivellini per i costumi), “Manuale d’amore” (Carlo Verdone, miglior attore non protagonista e Ugo Chiti-Giovanni Veronesi per la sceneggiatura), “La febbre” di Alessandro D’Alatri (con i Negramaro, insieme a Fabio Barovero, Roy Paci, Simone Fabbroni, Luis Siciliano, musica e canzone, “Mentre tutto scorre”).

Clint Eastwood (“Million dollar baby”) è il regista del miglior film straniero dell’anno. Il Nastro per il miglior documentario è andato a “Viva Zapatero!” di Sabina Guzzanti. Nella stessa categoria il direttivo del Sngci ha assegnato una menzione speciale per Stefano Rulli, autore di “Un silenzio particolare”. Bruno Rubeo (“Il mercante di Venezia” di Michael Radford) ha vinto per la migliore scenografia. Infine il doppiaggio: Adalberto Maria Merli, voce di Clint Eastwood in “Million dollar baby” e Alessandra Korompay, Juliette Binoche in “Cachè - Niente da nascondere” di Michael Haneke. Nastro europeo a Barbora Bobulova, la più italiana delle attrici europee.

Premi speciali: Nastro d’onore dell’edizione numero 60 all’attrice più amata dal pubblico e dal cinema d’autore: Stefania Sandrelli. E Nastri da Oscar per Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo (scenografia, “The aviator”) Gabriella Pescucci (costumi, per “La fabbrica di cioccolato” anche un “cioccolatino d’argento” Magnum), Nicola Piovani (musica, “La tigre e la neve”), Pietro Scalia (montaggio, “Memorie di una Geisha”). A Valeria Solarino, infine, il “Premio Fendi Film - Talento 2006” che debutta quest’anno nell’ambito dei Nastri d’Argento.

Una trentina in tutto, i film presenti nelle segnalazioni 2006: i giornalisti cinematografici, li hanno indicati in un elenco di circa ottanta titoli usciti, come risulta dal Cinetel, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2005. Tra questi anche i nove documentari italiani usciti in sala, per la prima volta ammessi alla selezione delle “cinquine”. Per le candidature sono state prese in considerazione anche le partecipazioni italiane in ventitré film stranieri. Come sempre per referendum notarile la scelta dei vincitori, che mai come quest’anno si è giocata, in alcune categorie, su un testa a testa serrato, privilegiando alla fine alcuni candidati per un solo voto.

Fondati nel 1946, nello stesso anno di nascita del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, i Nastri hanno inaugurato quest’anno, con la serata condotta all’Auditorium Conciliazione da Virginie Vassart (andrà in onda su RaiSat CinemaWorld venerdì 10 febbraio alle ore 20.00; in replica sabato 11 febbraio alle 19.35 e lunedì 13 alle 17.30), un anniversario importante: sessant’anni. Che il Sngci intende siglare con una serie di manifestazioni durante tutto l’anno: non solo gli appuntamenti tradizionali con i premi, a Roma e Venezia, ma convegni, incontri, una rassegna cinematografica che apra una riflessione sul rapporto tra cinema e stampa. E naturalmente un’edizione speciale dei Nastri d’Argento, il premio più antico del cinema, non solo italiano, per il quale l’occasione dell’anniversario ha segnato quest’anno anche qualche innovazione, pur nella formula tradizionalmente ancorata alla storia e alla qualità del suo “marchio”. Aprirsi ad una serie di partnership importanti, che credono nella possibilità di sostenere, proprio nel cinema, un nuovo star system italiano, ha significato, in questo senso, inaugurare una stagione di ulteriore attenzione agli autori affermati ma anche ai talenti più giovani. Anche per questo, una sottolineatura in più ha avuto nella scelta delle “cinquine” il cinema degli esordienti, presente con alcune candidature accanto alle firme e alle opere di autori e protagonisti già consolidati. I Nastri d’Argento 2006, che il Sngci ha organizzato in collaborazione con Fendi, Magnum, Revlon e Maserati, sono un evento di interesse culturale nazionale con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema, realizzato quest’anno per la prima volta all’Auditorium Conciliazione, sotto l’egida della Provincia di Roma, dove, in onore dei Nastri d’argento che festeggiano i loro primi 60 anni, è stata allestita dal Sngci una grande Mostra fotografica dei ritratti Polaroid 50x60 realizzati in esclusiva da Photomovie.

























































































































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