"BRIDGET JONES'S DIARY: THE EDGE OF REASON"



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Renée Zellweger (Bridget Jones) ha vinto l'Oscar come miglior attrice non protagonista per il ruolo della rozza e genuina Ruby nel film di Anthony Minghella Ritorno a Cold Mountain. Nel 2003, la sua straordinaria performance nei panni di Roxie Hart nel musical di grande successo Chicago, le è valsa la candidatura all'Oscar come miglior attrice e recensioni entusiastiche da parte dei critici cinematografici. Il film le ha procurato inoltre uno Screen Actors Guild Award per la migliore performance femminile e il Golden Globe per la migliore protagonista di musical o commedia cinematografica. Zellweger è stata inoltre candidata al BAFTA Award. Di recente l'attrice ha prestato la propria voce a uno dei personaggi della commedia d'animazione della Dreamworks Shark Tale, interpretata da un cast di star come Jack Black, James Gandolfini, Angelina Jolie, Martin Scorsese e Will Smith. Tra i film cui ha partecipato negli ultimi tempi, l'imminente Cinderella Man, con Russell Crowe per la regia del premio Oscar Ron Howard, prodotto da Brian Grazer. Per Zellweger, l'avventura di Bridget Jones comincia nel 2001 col grande successo de Il diario di Bridget Jones, per cui viene candidata all'Oscar come miglior attrice, ricevendo anche le nomination al BAFTA Award, al Golden Globe e allo Screen Actor's Guild Award, per non citarne che alcune. Tra i suoi film più recenti, Abbasso l'amore con Ewan McGregor, omaggio in chiave satirica alle commedie degli anni Sessanta sulla guerra tra i sessi interpretate da Rock Hudson e Doris Day. Considerato il fatto che l'attrice ha cominciato a studiare recitazione come materia complementare per assicurarsi la laurea in letteratura alla University of Texas, la sua scalata al successo è stata rapida e costellata di successi di pubblico e di critica. Dopo aver partecipato a progetti televisivi come il telefilm della USA Network A Taste for Killing e la serie della Showtime Shake, Rattle and Rock, ha esordito sul grande schermo nel film di Richard Linklater La vita è un sogno, seguito da Giovani, carini e disoccupati di Ben Stiller, Love e una 45 (per cui ha ottenuto la sua prima candidatura all'Independent Spirit Award), 8 Seconds, Non aprite quella porta 4, Empire Records e My Boyfriend's Back. Tra gli altri film al suo attivo, la commedia della 20th Century Fox Io, me e Irene, con Jim Carrey per la regia dei fratelli Farrelly; Lo scapolo d'oro, commedia romantica con Chris O'Donnell e la dark comedy di Neil Labute Betty Love, con Chris Rock e Morgan Freeman, che nel 2000 le è valsa il Golden Globe come miglior attrice in una commedia o in un musical. Renée ha inoltre preso parte al film della Universal molto apprezzato dalla critica La voce dell'amore, con William Hurt e Meryl Streep e, al fianco di Robin Wright-Penn e Michelle Pfeiffer, a White Oleander. L'attrice ha ottenuto il plauso della critica anche per il ruolo della vulnerabile Dorothy nel film di Cameron Crowe Jerry Maguire, con Tom Cruise, che nel 1996 le è valso il premio per la migliore performance da parte della National Board of Review, un Blockbuster Award come miglior attrice non protagonista in una commedia e la nomination al SAG Award.

Hugh Grant (Daniel Cleaver) ha ormai al suo attivo vent'anni di carriera. Tra i suoi ultimi film, Love Actually, esordio alla regia di Richard Curtis; la commedia romantica Two Weeks Notice - Due settimane per innamorarsi con Sandra Bullock, e il film osannato dalla critica About a Boy - Un ragazzo, che gli è valso la candidatura al Golden Globe. Grant ha inoltre preso parte a Il diario di Bridget Jones (il film che, almeno per un certo periodo, ha battuto ogni record d'incasso nell'intera storia della cinematografia britannica) con Renée Zellweger e Colin Firth e alla commedia di Woody Allen Criminali da strapazzo con Tracey Ullman, Jon Lovitz e lo stesso Allen. Nel 1999, Grant è il protagonista di Notting Hill con Julia Roberts, per cui viene candidato al Golden Globe. Quello stesso anno, al fianco di Jeanne Tripplehorn e James Cann, interpreta la commedia romantica Mickey occhi blu, secondo lungometraggio della Simian Films (la società fondata dall'attore insieme alla fidanzata Elizabeth Hurley) dopo Extreme Measures - Soluzioni estreme con Gene Hackman e lo stesso Grant. Grant è diventato una star internazionale nel 1994, grazie a Quattro matrimoni e un funerale, con Andie MacDowell, per la regia di Mike Newell; per questo film Grant vince il Golden Globe e il premio British Academy. Nello stesso anno, al fianco di Kristin Scott Thomas, interpreta il film di Roman Polanski Luna di fiele e Sirene, per la regia di John Duigan. La carriera cinematografica di Grant comincia nel 1982, durante i suoi studi all'Università di Oxford, quando gira il suo primo film: Privileged. Nel 1987 conquista fama internazionale con Maurice, una produzione Merchant-Ivory tratta dal romanzo di E.M. Forster che narra le vicende di un giovane omosessuale nell'Inghilterra edoardiana, per cui Grant vince il premio come miglior attore al Festival di Venezia. Dopo Maurice è la volta de L'irlandese con Anthony Hopkins, seguito da The Lair of the White Worm di Ken Russell, The Big Man con Joanne Whalley-Kilmer e Chopin amore mio di James Lapine in cui l'attore veste i panni del protagonista. Nel 1993 Grant è diretto ancora una volta da James Ivory in Quel che resta del giorno con Anthony Hopkins e Emma Thompson. Nel 1995, interpreta il ruolo di Edward Ferrars in Ragione e sentimento, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Jane Austen; veste i panni di un futuro padre piuttosto nervoso nel film di Chris Columbus Nine Months - Imprevisti d'amore con Julianne Moore e Robin Williams, e partecipa a L'inglese che salì la collina e scese da una montagna, film osannato dalla critica, scritto e diretto da Christopher Monger. Dello stesso anno è anche la commedia britannica Un'avventura terribilmente complicata per la regia di Mike Newell, e il film in costume Restoration - Il peccato e il castigo in cui lo vediamo in un ruolo cammeo. Tra gli altri film al suo attivo, Misfatto bianco, Una notte a Bengali e Remando al viento.

Attore teatrale di formazione classica, l'inglese Colin Firth (Mark Darcy) ha al suo attivo anche numerosi ruoli televisivi e cinematografici. Di recente, ha vestito i panni del pittore secentesco Johannes Vermeer nel film della Lions Gate La ragazza con l'orecchino di perla, al fianco di Scarlett Johansson e Tom Wilkinson. Tratto dal best seller di Tracy Chevalier, il film è stato presentato ai festival del cinema di Telluride, Toronto, Hollywood, Londra e San Sebastian e ha vinto il premio Hitchcock d'Or e Hitchcock d'Argent al Dinard Festival of British Films. Nell'ottobre 2003, Firth ha preso parte al film della Universal Pictures/Working Title Love Actually, scritto e diretto da Richard Curtis e interpretato da un cast d'eccezione composto da Hugh Grant, Emma Thompson, Liam Neeson, Laura Linney e Keira Knightly. Per un certo periodo Love Actually è stata la commedia romantica di produzione britannica che ha incassato di più nel Regno Unito e in Irlanda, nonché campione d'incassi tra i film della Working Title. Firth ha da poco iniziato le riprese del film della Universal/Working Title Nanny McPhee, scritto e interpretato da Emma Thompson. Per l'occasione l'attore vestirà i panni di Mr. Brown, un vedovo padre di una tribù di bambini scatenati che subiscono il fascino di una tata molto speciale (Thompson). L'uscita del film è prevista nella primavera del 2005. Ultimamente Firth ha preso parte al thriller psicologico indipendente Trauma, con Mena Suvari, presentato al Sundance Film Festival nel gennaio del 2004 e distribuito dalla Warner Bros. nel Regno Unito il 17 agosto dello stesso anno. Il film è stato presentato anche al festival del cinema di Edimburgo e al Toronto Film Festival. L'attore è attualmente impegnato nelle riprese del nuovo film di Atom Egoyan, Where the Truth Lies, con Kevin Bacon. Trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo, il film narra la storia dello scioglimento di un celebre duo di comici, collegato a un misterioso omicidio e di un giornalista che tenta di risolvere l'enigma. Nel 2001, Firth ha affascinato il pubblico americano al fianco di Renée Zellweger nella commedia britannica di enorme successo Il diario di Bridget Jones. Per l'occasione l'attore vestiva i panni di Mark Darcy, l'uomo che contende a Daniel Cleaver (Hugh Grant) il cuore della protagonista. Nel 2002, Firth è apparso accanto a Rupert Everett e Reese Witherspoon nel film della Miramax L'importanza di chiamarsi Earnest. Nel 1998, Firth aveva interpretato Shakespeare in Love, nei panni di Lord Wessex, promesso sposo di Violet De Lesseps, interpretata da Gwyneth Paltrow. Nel 1996, l'attore aveva preso parte al pluri-candidato all'Oscar Il paziente inglese, con Kristen Scott Thomas e Ralph Fiennes. Tra gli altri film al suo attivo, Una ragazza e il suo sogno, Hope Springs, La fidanzata ideale, Segreti (con Michelle Pfeiffer e Jessica Lange), Apartment Zero, La mia vita fino ad oggi, The Secret Laughter of Women, Febbre a 90°, Amiche, Playmaker e Valmont di Milos Forman (al fianco di Annette Bening). Nel 1995 l'attore è diventato un volto noto al pubblico del piccolo schermo grazie alla straordinaria interpretazione del tenebroso Mr. Darcy nell'adattamento della BBC di Pride and Prejudice, che oltre alla candidatura al BAFTA come miglior attore gli ha procurato stuoli di ammiratrici. Nel marzo 2004 Firth è stato il conduttore del Saturday Night Live della NBC. Nel 2001 è stato candidato all'Emmy come miglior attore non protagonista nel film della HBO acclamato dalla critica Conspiracy; ha inoltre ricevuto il premio come miglior attore della Royal Television Society e un'altra nomination al BAFTA per la sua performance in Tumbledown. Tra le altre produzioni televisive al suo attivo, Windmills on the Clyde: Making Donovan Quick, Donovan Quick, The Widowing of Mrs. Holroyd, Deep Blue Sea, Hostages e la miniserie Nostromo. Avendo debuttato sulla scena londinese nella produzione del West End di Another Country nel ruolo di Bennett, nel 1984 gli venne poi affidato il ruolo di Judd nell'omonima trasposizione cinematografica della pièce che aveva come protagonista Rupert Everett. Colin Firth vive a Londra con la moglie Livia Giuggiola e i loro due figli.








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